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Incontro del Tavolo per la prevenzione ed il contrasto alla violenza di genere e  all’omolesbobitransfobia del 15 settembre 2021 – Verbale –
 
Avvia l’incontro l’Assessora Cristina Leo che porge i saluti istituzionali alle/ai partecipanti sottolineando l’importanza del lavoro del Tavolo interistituzionale sulla prevenzione ed il contrasto alla violenza di genere e all’omolesbobitransfobia, istituito con memoria di Giunta n. 13 del 18 maggio 2021.

Prende la parola Anna Rita Lazazzera, Presidente della Commissione Pari Opportunità del Municipio Roma VII che afferma l’importanza della cultura del rispetto, viste le ultime cronache che vedono solo in questa settimana 6 vittime della violenza di genere e ricorda il lavoro della Commissione in questi anni in cui sono state realizzate molteplici iniziative di sensibilizzazione su questi temi.
 
Prende la parola il Presidente della Commissione V Cultura, Scuola e Sport, dr, Attilio Giannone che parla delle molteplici iniziative promosse dalla Commissione per portare l’attenzione delle istituzioni su questi temi importanti  al fine di  poter agire con azioni positive e di prevenzione sul territorio.
 
L’Assessora Cristina Leo sottolinea l’importanza della rete creata con questo Tavolo al fine  di poter potenziare gli interventi e le interconnessioni tra istituzioni Asl, Questura, Sindacati, Telefono Rosa, Associazioni del territorio, per creare una rete al fine di  fare prevenzione della violenza e per cercare di capire quali sono gli strumenti per combattere questo fenomeno.
 
L’Assessora dà la parola alla dr.ssa Luigia Fontecchia, Responsabile del Telefono Rosa di Fortifiocca la quale afferma che la difficoltà maggiore e’ stata quella di aver avviato l’attività ad inizio pandemia. Le donne che si rivolgono al Telefono Rosa sono seguite dal punto di vista psicologico,  legale e lavorativo, auspica un ampliamento degli spazi a disposizione per avviare ulteriori momenti di aiuto per le donne. Il Cineforum realizzato con l’associazione Psy Onlus  è stato molto importante e prezioso.
 
L’Assessora risponde che per le attività dei gruppi di auto-aiuto il Telefono Rosa può utilizzare la Sala Consiglio della sede di Fortifiocca.
Prende la parola la dr.ssa Gabriella Mosca, psicologa e psicoterapeuta che lavora all’interno del Centro Famiglie, referente dell’ordine degli Psicologi, che elenca una serie di azioni da mettere in campo per fare rete:
– stilare una mappatura dei Servizi presenti sul territorio del Municipio VII per metterli a disposizione della cittadinanza;
– evitare invii impropri da parte degli operatori dei Servizi territoriali, attivando dei corsi di formazione per il personale al fine di evitare confusione tra situazioni di conflittualità ed episodi di violenza, sbagliando così la risposta che dovrebbe essere data dal servizio ed il conseguente intervento;
 
– organizzare eventi di sensibilizzazione con la cittadinanza, soprattutto con le donne per aumentare il senso di consapevolezza della situazione di violenza che si sta vivendo;
 
– creare servizi che offrano sostegno ai familiari della vittima, per ricostituire un nucleo saldo e far sì che la famiglia diventi una risorsa per le donne.
 
La dr.ssa Mosca, propone di creare un file condiviso contenente i contatti di tutti i partecipanti al tavolo.
 
Prende la parola la dr.ssa Paola Biondi, referente Pari Opportunità Ordine Psicologi Lazio, ribadendo che questi sono temi molto importanti a cui l’Ordine pone particolare attenzione.
 
L’Assessora propone anche un lavoro da svolgere creando dei sotto-tavoli operativi.
 
Prende la parola la dr.ssa Laura Sardone, psicologa dell’associazione Psy Onlus, ricordando che l’ Associazione si è dedicata al tema della violenza di genere con il progetto Antera, per lo sviluppo di una cultura della non violenza nel linguaggio e nelle azioni, e  di essersi  occupata prevalentemente di dipendenza affettiva seguendo donne con un percorso di sostegno. Il progetto è stato portato anche nelle scuole, proprio per promuovere il rispetto sia nel linguaggio che nelle azioni.
Fa presente che all’associazione arrivano richieste anche da altre realtà territoriali.
 
Prende la parola la dr.ssa Gabriella Milanesi, referente del Consultorio di via De Levii ASL RM2, che propone di creare una rete, pubblicizzando gli eventi che ciascuna realtà organizza per promuovere la cultura della non violenza e quindi della prevenzione. Comunica ai presenti che per la richiesta di sostegno e di aiuto è stato attivato un servizio telefonico che risponde al numero di cellulare 3669241721.
 
Prendono la parola la dr.ssa  Flavia Santarelli e la dr.ssa Chiara Guida, rappresentanti della ASL RM2, Casa della Salute di via Antistio, che sottolineano l’importanza di lavorare in rete per interventi maggiormente incisivi e tempestivi.
Interviene la dr.ssa Luigia Fontecchia e comunica che il  Telefono Rosa gestisce due case rifugio che hanno un collegamento diretto con i loro CAV e  in questo momento ci sono dei posti disponibili pertanto se i presenti sono a conoscenza di qualche situazione pericolosa possono segnalarlo perchè le vittime possono essere inserite tenendo conto  delle misure anti Covid-19.
 
Intervengono le dottoresse Ludovica Moschini e Veronica Ferrari, dirigenti della Questura di Roma.  Descrivono il progetto “Camper” finalizzato alla prevenzione ed alla sensibilizzazione della cittadinanza su queste importanti tematiche. Si  tratta di un progetto itinerante attraverso cui  fornite informazioni e si sensibilizzano le/i cittadine/i nelle piazze, nelle scuole, nei luoghi di ritrovo, confrontandosi con  tutte le figure che intervengono in caso di violenza, sempre al fine di promuovere la cultura della prevenzione. Un altro importante progetto è denominato “Domina” che rappresenta un aiuto pensato per le donne, al fine di accompagnarle a denunciare eventuali episodi di violenza. Si utilizzano anche strumenti come l’app “Polizia” e il metodo denominato “Peer education” ovvero l’educazione tra pari.
Sottolineano l’importanza per le donne di potersi rivolgere ad un’unica persona di riferimento in caso di denuncia di violenza, ribadendo che il progetto Camper prevede che all’interno vi sia la presenza  degli stessi operatori che le donne trovano quando si presentano in Questura per denunciare. Sono stati realizzati  incontri con gruppi di donne che hanno vissuto storie di violenza e il confronto gli ha permesso di aprirsi e di apprendere anche  le tecniche di autodifesa.
 
L’Assessora presenta le referenti di Emergency, Marta Tommolini e Barbara Vantaggiato che stanno realizzando un progetto sull’Hate Speech  di contrasto alla violenza di genere per fare rete e collegarsi con i servizi territoriali, a breve invieranno la descrizione delle attività che saranno realizzate in particolare sul Municipio VII.  Emergency prende parte alla lotta e al contrasto ai discorsi di odio.
 
L’assessora  presenta il Dr. R. Testa Direttore ASL Rm 2  che saluta e  ricorda che anche il Polo di via Monza si occupa di queste tematiche, il Distretto sta crescendo con l’annessione di altre parti di territorio. La rappresentanza delegata della ASL RM2 è presente al tavolo.
 
L’assessora Presenta la dr.ssa  S. Ioli – CGIL Roma Sud Pomezia Castelli, che sottolinea l’importanza di fare rete per lavorare nella prevenzione e nell’emersione dei fenomeni di violenza. Anche le persone anziane  spesso sono vittime di violenza in casa e nelle RSA, la violenza riguarda tutti, è importante che diventi un tema affrontato in tutte le sedi per raggiungere tutte le persone, anche le/i giovani, per avere uno scambio quotidiano con le/i referenti della rete, ciascuno con le proprie competenze. La rete necessita di una regia del Municipio che ha rapporti con le associazioni del territorio.
Interviene per la CGIL SPI la dr.ssa Alba Paolini che condivide la costruzione della rete per affrontare questo problema.
 
Ettore Casoni per la CGIL SPI  interviene per ricordare che il territorio è molto vasto e vede l’intervento del sindacato pensionati in molti ambiti, servirebbe un maggior numero di C.A.V. per fare un passo avanti verso il sostegno alla lotta alla violenza.
 
La dr.ssa Stefania Galimberti UIL con la dr.ssa Luana Bellacosa Pari Opportunità  UIL , dichiara di dare la disponibilità alla creazione della rete, chiede di avere i numeri disponibili per l’accoglienza delle donne e vorrebbe sapere se ci sono posti disponibili e/o se c’è una lista d’attesa per le prese in carico. Afferma che nelle scuole è importante lo sportello di ascolto per ragazzi e genitori.
Spesso  la certificazione di un disagio( DSA ecc …) deriva da una  violenza domestica. La rete di Municipio,Sindacati e Istituzioni è importante, in V Municipio è stato creato un protocollo condiviso, la pandemia è stata devastante ed ha creato altre problematiche, la violenza è un problema sociale, le famiglie delle donne uccise vengono devastate. Si deve intervenire con la prevenzione.
 
Anna Rita Lazazzera ribadisce l’importanza del Progetto Camper che è stato realizzato nel Municipio VII e del Cineforum del  Progetto Antera.
 
Per la CISL interviene la dr.ssa Giulia Falcucci, che  ribadisce l’importanza della prevenzione e della formazione degli operatori e delle operatrici anche nelle scuole e nei luoghi di lavoro. La rete è fondamentale e si deve pubblicizzare il lavoro di sensibilizzazione rafforzando la rete.
 
L’assessora Cristina Leo chiude l’incontro, ringrazia le/i partecipanti ed auspica una continua e proficua collaborazione interistituzionale  con le realtà del territorio che operano nel campo della prevenzione e del contrasto  alla violenza di genere e all’omolesbobitransfobia, per potenziare e rendere sempre più estesa la rete.

Sportello Ascolto a distanza

Per ricevere un appuntamento a distanza con lo SPORTELLO DI ASCOLTO compila il modulo, per parlare con un nostro psicoterapeuta, in diretta.

Servizio gratuito aperto a tutti, per consulenze e approfondimenti chiarimenti rispetto a situazioni o suggerimenti di intervento. indicare una breve descrizione del motivo della richiesta Vi saranno successivamente inviate le informazioni per il collegamento e l'orario dell'appuntamento.

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Primo appuntamento del Cineforum del PROGETTO ANTERA per comprendere insieme la NORMALIZZAZIONE della violenza che viene sostenuta a livello culturale e divenire persone più CONSAPEVOLI della violenza vissuta Per una cultura senza violenza, per una vita senza violenza

In base alla normativa covid sarà necessaria la misurazione della temperatura e lasciare i propri dati
il distanziamento sarà rispettato per i partecipanti I congiunti potranno sedere adiacenti,

PROGETTO ANTERA  – ATTIVARE LA PARTE GERMINALE DEL SE\’ 

Dal riconoscimento del problema alla soluzione Prevenzione – creazione della cultura della non violenza – azione e cura –

UN PROGETTO DEDICATO ALLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA (DI QUALSIASI TIPO)  E DONNE CON PROBLEMI DI DIPENDENZA AFFETTIVA

EVENTO DI PRESENTAZIONE

04 Settembre 2020

presso la Sala Rossa del Municipio Roma VII –  Piazza di Cinecittà, 11 – 00175 Roma

 

 

Enti Promotori: 

L\’ASSIPROMOS è un’associazione di promozione sociale, che ha tra i suoi fini quello di promuovere delle azioni a prevenzione e sostegno del disagio sociale inteso sia come svantaggio economico che morale.

L’ASSOCIAZIONE PSY ONLUS – Consultorio Psicoterapia e Psicologia Clinica,  aderente al Registro della Psicoterapia Sostenibile – Ordine degli Psicologi Regione Lazio è un\’associazione di professionisti che svolge la loro attività prevalentemente nel terzo settore e si occupa di promuovere in ogni ambito sociale il benessere psicofisico della persona favorendo la conoscenza e l\’utilizzo della psicologia e della psicoterapia nei vari ambiti ad essa precipui; attraverso iniziative di carattere socio-culturale, ricreativo, assistenziale, e di cura.

Il Municipio Roma VII – Assessore Politiche Sociali, Pari Opportunità e Politiche Abitative. Dr.ssa Cristina Leo

 

INSIEME CONTRO LA VIOLENZA
Il progetto ha la finalità di aiutare le DONNE ad attraversare un percorso di CONSAPEVOLEZZA della VIOLENZA, della NORMALIZZAZIONE della violenza che viene sostenuta a livello culturale;  aiutare le DONNE a SOSTENERE e ove necessario, riattivare la parte germinale del SE\’. La parte generativa ossia l\’antera della propria identità è il substrato attraverso il quale possono essere messe in azione i comportamenti necessari per non subire la violenza (di qualunque tipo essa sia) e sottostare alla dipendenza affettiva.  (Antera- dal greco antheros, che significa “fiorito” termine botanico,  è elemento che nutre e permette la nascita di altri fiori)

Il progetto si pone specificamente l’obiettivo:

-di prevenire la violenza di genere;

-ove esistente, riconoscerla e risolverla con la proposizione di azioni specifiche e cura;

-di creare la cultura della non violenza attraverso non solo la cura ma anche e soprattutto attraverso la prevenzione;

Gli obiettivi sono realizzati attraverso un programma educativo, variamente articolato, volto alla prevenzione della violenza di genere nonché, ove esistente, alla sua cura.

Si rivolge alle DONNE con azioni specifiche ma anche agli UOMINI con azioni di creazione della cultura della non violenza e del riconoscimento della pervasività della violenza. 

I vari tipi di violenza possono presentarsi isolatamente, ma più spesso sono combinati insieme. La violenza è intrisa di paura, la paura delle conseguenze, in chi la subisce, se osa ribellarsi o anche solo non fare la “cosa giusta”, ovvero comportarsi, fare, parlare (o meglio tacere), in quel certo modo che sembra essere l\’unico accettabile dal partner.

La violenza all\’interno delle relazioni affettive è la più diffusa in ogni società e cultura, ed ha le proprie radici nella millenaria disparità di diritti  e sottomissione delle donne nella società patriarcale.  La violenza rappresenta la sconfitta della società.

La violenza ha gravi ed importanti conseguenze, sia sulla salute fisica che psicologica di chi la subisce, conseguenze che si manifestano nel breve periodo ma anche e soprattutto nel tempo, per molto tempo, se non si interviene.

Le azioni messe in campo dal Progetto Antera si occuperanno della prevenzione, presa in carico e cura dei vari tipi di violenza attraverso azioni che:

  1. azione di sensibilizzazione :   incontri sulla violenza del linguaggio (02.10.2020) e sulla dipendenza (25.11.2020)
  2. azione di formazione della cultura – cineforum proiezione di film inerenti la tematica della violenza con dibattito  
  3. azione di tutela – gruppo di counseling/psicologico di orientamento al lavoro  
  4. azione attivazione risorse – attraverso corso di autodifesa, corso di teatro
  5. azione di cura – gruppo terapeutico di DBT emotional social skill  – Interventi di psicoterapia individuale e familiare

Il progetto è visionabile sul sito www.progettoantera.it 

Il progetto ha ottenuto il gratuito patrocinio del Municipio Roma VII e Municipio Roma VI  

Tutte le azioni sono gratuite per i partecipanti al progetto. Per iscriversi, partecipare, o prendere informazioni inviare il modulo di contatto presente sul sito del progetto.

Causa COVID 19 – L’evento del 4 Settembre sarà svolto in presenza su inviti e con prenotazione, oltre che in diffusione diretta su Facebook, Teams, Hangout Meet – gradita mail di prenotazione info@progettoantera.it

Azioni ed Eventi

Le Azioni 2022

Dal 2 gennaio 2022

 

INIZIO PROGETTO 02 gennaio  2022 – FINE PROGETTO 31/12/2022

“Progetto Antera” – finanziato con Fondi della Regione Lazio Bando Comunità Solidali 2020. È realizzato dalla associazione di promozione sociale dalla Associazione Psy Onlus – APS Consultorio Psicoterapia Psicologia Clinica.

Per informazioni  il numero 06 64.82.13.25 da lunedi alla domenica dalle 9.00 alle 19.00 (anche whatsapp) info@associazionepsy.it

DAl 02 GENNAIO 2022

Imparare a gestire le proprie emozioni attraverso la DBT

Destinatari: donne vittime di violenza e dipendenza affettiva patologica  

durata 6 mesi, incontri settimanali; max 12 partecipanti

Durata settimanale 

Iscrizioni sul modulo del sito

Dal 02 GENNAIO 2022

Sono previsti interventi di psicoterapia gratuiti alle destinatarie del progetto.

Tutte le attività cliniche si svolgono presso la Sede della 

Associazione Psy Onlus  Via Ardea, 27 – 00183 Roma 

e sono prese in carico dai terapeuti specializzati nelle diverse aree di intervento.

Dal 15 gennaio 2021

A volte non si tratta di violenza, ma di difficoltà a gestire o a uscire da rapporti difficili e densi di sofferenza emotiva per dipendenza affettiva.  E’ importante imparare a “leggere” con maggior consapevolezza nel proprio disagio e nelle proprie sofferenze, acquisendo una più chiara coscienza di sé e del proprio autonomo valore.
Nei gruppi di auto mutuo aiuto si attua questo percorso: attraverso il dialogo-confronto tra le donne e i loro vissuti, ciascuna potrà riconoscere qualcosa di sé anche nell’altra.
Condotti da psicoterapeuta esperta nella dipendenza affettiva e nella violenza di genere.
Ai gruppi di auto-aiuto si può accedere in ogni momento
TUTTE LE AZIONI DEL PROGETTO ANTERA SONO GRATUITE – rivolto ai cittadini@ afferenti alla ASL Roma 2 ai casi segnalati dai Servizi Sociali – dalle ASL – dai CAV – dai Centri Famiglia – dalle Scuole contattaci allo 06.64.82.13.25 oppure scrivi a info@progettoantera.it
oppure compila il modulo sul sito www.progettoantera.it 
Dal 02 GENNAIO 2022

Costruzioni di percorsi INDIVIDUALI di autonomia rivolti
alle donne vittime di violenza

bilancio delle competenze individuale
redazione di un efficace curriculum vitae – lettera di presentazione
supporto nelle richieste di contributo online -micro-corsi di alfabetizzazione informatica
assistenza per l’invio di curriculum online – simulazione di colloqui di lavoro – ricerca pratica sui siti destinati alle offerte di occupazione.
Empowerment delle competenze imprenditoriali
Formazione e sostegno per la creazione di business plan – accesso ai finanziamenti

TUTTE LE AZIONI DEL PROGETTO SONO GRATUITE – rivolto ai cittadini@ afferenti alla ASL Roma 2
ai casi segnalati dai Servizi Sociali – dalle ASL – dai CAV – dai Centri Famiglia – dalle Scuole
contattaci allo 06.64.82.13.25 oppure scrivi a info@progettoantera.it
oppure compila il modulo sul sito www.progettoantera.it

Iscrizioni sul modulo del sito

DaL 16 febbraio 2022

Corsi di Autodifesa   basati sul Sistema  Didattico del “Krav Maga”

Obiettivo del corso, considerato primario è porre l’attenzione sull’importanza della  prevenzione di un comportamento difensivo, indispensabile per prevenire le aggressioni o  per essere pronte ad affrontarle.  Il Focus è posto sulla presenza mentale in situazioni di potenziale pericolo, sulla  consapevolezza e sull’importanza della prevenzione e dell’attenzione da porre a persone e  situazioni in modo da trasformare conoscenze in comportamenti utili ed efficaci

iniza il corso il giorno 18.02.2022 ore 16.00 presso l’associazione sportiva dilettantistica A.S.D. JUDO TUSCOLANO Via Lucio Elio Seiano, 26 – 00174 ROMA Il corso consiste in 10 incontri settimanali oltre che un evento al Parco degli Acquedotti
Sono necessarie scarpe ad uso esclusivo in palestra e tappetino personale.  06.64.82.13.25 info@progettoantera.it

Gli eventi

29 gennaio 2022

 Progetto Antera – dedicato alle donne vittime di violenza di genere e con problemi di dipendenza affettiva, finanziato dalla Regione Lazio, presente dal 2020 nel territorio del VII Municipio ma che dal 2022 si rivolge a tutti i cittadin@ afferenti alla ASL ROMA2.
 
PIATTAFORMA ZOOM – DIRETTA FACEBOOK
 
Gli interventi previsti sono:
AZIONE DI CURA 
Psicoterapia individuale e di gruppo
Gruppi auto mutuo aiuto
Sportello in presenza e online
AZIONE DI TUTELA
Progetti individualizzati di inserimento lavorativo
Empowerment imprenditoriale
Consulenze legali
AZIONE DI PREVENZIONE E SENSIBILIZZAZIONE rivolti a tutti 
Corsi di autodifesa – metodo Kraw Maga
Cineforum e Seminari tematici di sensibilizzazione
 
I cittadin@ potranno quindi usufruire di interventi sia di cura che di diffusione della cultura della NON violenza nelle relazioni del tutto gratuiti, a seconda della necessità che emerge rispetto alla problematica evidenziata
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rOMA 14.02.2022 CINEFORUM

Cinema Don Bosco – Via Publio Valerio, 63, 00175 Roma – H 19.30 ACCESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

RICHIESTO SUPER GREEN PASS

Miss Marx è stato uno dei film più acclamati alla 77ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia

Tavola Rotonda Finale con relatori esperti sulla discriminazione di genere 

Sarà presente anche la regista del film SUSANNA NICCHIARELLI

Come anche il titolo suggerisce, Miss Marx racconta la storia di Eleanor Marx, la figlia minore del celebre filosofo padre del comunismo. Eleanor Marx è stata a sua volta una militante socialista, molto attiva per i diritti delle donne. Fu una delle fondatrici della Seconda Internazionale e dell’Indipendent Labour Party.

Le sue idee, le sue lotte per i diritti delle donne e l’abolizione del lavoro minorile vengono raccontate in questo film di Susanna Nicchiarelli, che tocca però inevitabilmente anche la vita private della protagonista: la sua storia d’amore con una figura di spicco nel socialismo inglese di fine ‘800 ma già sposato con un’altra donna, e infine la sua tragica morte.
sono rispettate e richieste tutte le norme attive di prevenzione della diffusione della pandemia da COVID-19

rOMA 28.02.2022 - Eventi

Un primo fondamentale elemento di prevenzione e protezione è   rappresentato da un cambiamento a livello sociale e culturale
La dimensione individuale è indispensabile per comprendere l’insorgenza, lo sviluppo e il mantenimento di una situazione di violenza. Questa dimensione è, infatti, correlata con lo sviluppo del sé che si definisce e si struttura a partire da esperienze primarie significative, nel corso degli anni. Sperimentare le proprie
risorse in contesti relazionali positivi permette di crescere con un buon livello di autostima, una immagine positiva di sé e la percezione di meritare amore e rispetto. Là dove questo non è possibile, per esperienze precoci di violenza o per la presenza di contesti familiari caratterizzati da carenza affettiva ed emotiva, il senso di sé può risultare “indebolito” o fortemente danneggiato.

 
 

ROMA 14.03.2022 - CINEFORUM

Cinema Don Bosco – Via Publio Valerio, 63, 00175 Roma – H 19.30 ACCESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

RICHIESTO SUPER GREEN PASS

Tavola Rotonda Finale con relatori esperti sulla discriminazione di genere

Sandra se ne va di casa, con le sue due bambine, il giorno che suo marito scopre che stava mettendo da parte dei soldi per farlo. Quel giorno lui la prende a calci e pugni, le tira i capelli, la butta a terra e le rompe una mano. Dopodiché, l’uomo continua a vedere le figlie nei weekend, ma Sandra è una donna intelligente e, anche se lui la incalza, si tiene alla larga. Poi, un giorno, tra un lavoro di fatica e un altro, mentre cerca un alloggio che non trova, Sandra vede il video di un uomo che si è costruito una casa da solo, ad un costo molto contenuto, e comincia a pensare di fare lo stesso.

rOMA 07.03.2022 SEMINARIO

Sala Rossa Municipio Roma VII  – ore 10.00
Piazza di Cinecittà, 11 – 00175 Roma

RICHIESTO SUPER GREEN PASS – ACCESSO GRATUITO

sono rispettate e richieste tutte le norme attive di prevenzione della diffusione della pandemia da COVID-19

prenotazioni su info@progettoantera.it

VISIONA L’EVENTO ALLA PAGINA

 https://www.facebook.com/progettoantera/videos/502276918089996

Saluti Istituzionali
Adriana Rosasco – Assessora alle Politiche Sociali e per l’integrazione  socio-sanitaria – Politiche per l’integrazione e l’Intercultura Politiche Abitative – Politiche di Genere e Pari Opportunità Municipio Roma VII
Intervengono
Flavia Cardini – Presidente Commissione Pari Opportunità Muncipio Roma VII
Irene Calesini – Psichiatra e Psicoterapeuta
Massimo Ponti – Psicologo clinico e Psicoterapeuta
Laura Sardone – Psicologa e psicoterapeuta
Rosanna Gutta – Psicologa e psicoterapeuta
La violenza di genere si caratterizza come un fenomeno del nostro tempo, che racchiude in sé elementi di complessità, disordine e confusione. Un fenomeno sfuggente del quale riusciamo ad intravedere una remota superficie indistinta e di cui, talvolta, percepiamo solo un’immagine sfocata. Come altre manifestazioni, quali la tratta di esseri umani o gli homeless, la violenza contro le donne spesso assume il carattere dell’invisibilità: invisibile perché si consuma all’interno del privato dei rapporti familiari e affettivi, perché non sempre se ne riconoscono i contorni e i contenuti, invisibile anche perché la comunicazione e l’informazione mediatica generano spesso ambiguità, pregiudizi, stereotipi che danno luogo a percezioni distorte e a sovrapposizioni di significato in questo seminario parleremo degli aspetti culturali e degli aspetti psicopatologici affinchè ognuno di noi possa individuare e riconoscere la violenza di genere.
26 MARZO 2022 Whorshop autodifesa femminile

Il Workshop KRAV MAGA è tenuto da istruttori qualificati vuole aiutare a potenziare il proprio livello, a conoscere e prevenire le situazioni di pericolo e ad acquisire maggiore sicurezza per vivere in modo più consapevole.

PARCO DEGLI ACQUEDOTTI – 27 marzo 2022 ore 15.00 – 18.00 Vicino Fermentum

 Saranno soprattutto affrontati gli Aspetti Psicologici e di Tecniche di difesa per Aumento dell’autostima, del senso di sicurezza e gestione della paura.

Un aiuto concreto dedicato alle donne – rivolgiti liberamente

TUTTE LE AZIONI DEL PROGETTO SONO GRATUITE  – rivolto ai cittadini@ afferenti alla ASL Roma 2

ai casi segnalati dai Servizi Sociali – dalle ASL – dai CAV – dai Centri Famiglia – dalle Scuole

contattaci allo 06.64.82.13.25 oppure scrivi a info@progettoantera.it

oppure compila il modulo sul sito  www.progettoantera.it

28 MARZO 2022

La violenza di genere è un elemento costante nei contesti di guerra e conflitto. Minacce, privazioni, coercizione e pressioni psicologiche, ma anche matrimoni precoci, prostituzione coatta e aborti forzati, maltrattamenti, violenze fisiche, e stupri sono violazioni e ‘armi di guerra’ che si registrano quotidianamente.Un aiuto concreto dedicato alle donne – rivolgiti liberamente Ne parliamo insieme agli studenti del Liceo Classico Statale “Giulio Cesare” – Roma

TUTTE LE AZIONI DEL PROGETTO SONO GRATUITE  – rivolto ai cittadini@ afferenti alla ASL Roma 2

ai casi segnalati dai Servizi Sociali – dalle ASL – dai CAV – dai Centri Famiglia – dalle Scuole

contattaci allo 06.64.82.13.25 oppure scrivi a info@progettoantera.it

oppure compila il modulo sul sito  www.progettoantera.it

11 APRILE 2022

Terzo appuntamento del Cineforum realizzato nelle azioni di diffusione della Cultura della NON violenza previsto nelle azioni del Progetto Antera 

L’ingresso è gratuito Lunedì 11 Aprile alle ore 19.20  CINEMA TEATRO DON BOSCO  Viale Publio Valerio, 63 Roma

Proiezione del  Film Quo vadis, Aida?  (2020) della regista originaria di Sarajevo Jasmila Žbanić  Ha ricevuto 1 nomination agli Oscar 2021 come miglior film in lingua straniera Questo film parla di una donna alle prese con un gioco di guerra tra uomini. Parla di coraggio, amore e resilienza – e anche di quanto può accadere se non riusciamo a reagire tempestivamente ai primi segnali di pericolo. Dice la regista: ”Sono una sopravvissuta della guerra in Bosnia. Un giorno hai tutto, il giorno dopo la maggior parte delle cose che conoscevi non esiste più. Solo perché riteniamo che alcune cose siano inimmaginabili, non significa che non possano accadere.

Sono sempre di più le voci, le testimonianze e i racconti che parlano di come il crimine di guerra più odioso stia prendendo piede in Ucraina. Parliamo dello stupro di guerra, una vera e propria arma che ha caratterizzato molti teatri di conflitti degli ultimi 30 anni, dagli stupri etnici perpetrati in ex Jugoslavia ai rapimenti delle donne yazide in Iraq, a opera dell’Isis, per trasformarle in schiave sessuali. E ancora in Cecenia, Siria, Libia, per non parlare delle guerre civili che da decenni dilaniano l’Africa centrale. In Ucraina le milizie russe, stando a quanto denunciato da alcune autorità locali e da numerosi testimoni, starebbero colpendo non solo le civili ma anche le soldatesse.

Tavola rotonda a seguire con Massimo Crescimbene Psicologo, Psicoterapeuta SIPEM Lazio – Psicologia della Emergenza 
Laura Sardone – Psicologa, Psicoterapeuta – Presidente Associazione Psy
Rosanna Guttà – Psicologa, Psicoterapeuta – Referente Progetto Antera Associazione Psy

Michele Stefanile – Centro Culturale Salesiano

TUTTE LE AZIONI DEL PROGETTO SONO GRATUITE – rivolto a tutti i cittadini@ afferenti alla ASL Roma 2
ai casi segnalati dai Servizi Sociali – dalle ASL – dai CAV – dai Centri Famiglia – dalle Scuole  CHIAMA  il numero 06 64.82.13.25 da lunedi alla domenica dalle 9.00 alle 19.00 (anche whatsapp), SCRIVI a info@associazionepsy.it oppure compila il modulo sul sito www.progettoantera.it

28 APRILE 2022

«Sicuramente lo stupro come arma di guerra ha l’obiettivo di affermare la conquista di un popolo attraverso l’umiliazione, la sottomissione e la completa disposizione di ciò che viene percepito come l’anello debole della catena: le donne, e il loro corpo. È uno strumento di deumanizzazione innanzitutto – osserva la psicologa – che viene quindi utilizzato strumentalmente per ledere la dignità di un popolo. Se avessimo dati più certi sull’utilizzo di questa modalità in Ucraina, vedremmo che le vittime sarebbero donne e bambini che tentano di mettersi in salvo lasciando indietro mariti, compagni, padri impegnati a combattere. Colpire donne e bambini significa indirettamente colpire l’esercito

TUTTE LE AZIONI DEL PROGETTO SONO GRATUITE – rivolto a tutti i cittadini@ afferenti alla ASL Roma 2
ai casi segnalati dai Servizi Sociali – dalle ASL – dai CAV – dai Centri Famiglia – dalle Scuole  

CHIAMA  il numero 06 64.82.13.25 da lunedi alla domenica dalle 9.00 alle 19.00 (anche whatsapp),

SCRIVI a info@associazionepsy.it oppure compila il modulo sul sito www.progettoantera.it

L’obiettivo è di sensibilizzare riguardo alle tematiche legate alla  diffusione di una cultura del rispetto delle differenze, indicare quali sono le caratteristiche di una relazione sana e una  relazione violenta.

Combattere la discriminazione di genere significa anche cambiare un immaginario culturale in cui le donne restano spesso in secondo piano.  Un seminario orientato alla divulgazione ed alla prevenzione delle conseguenze psicologiche e fisiche del trauma da abuso. 

In che modo il linguaggio rinforza la violenza discriminante? Esso è silenzioso, insito nella  cultura e difficile da individuare e sostenuto dagli stereotipi. Usare le parole giuste per  contrastarli, attuare la par condicio di genere e dunque educare alla parità. E’ ancora una  volta una rivoluzione culturale, dal linguaggio alle abitudini, quella che può produrre il  cambiamento reale della società. Ognuno può iniziare dal proprio piccolo e rendere  propagante il cambiamento.

Il seminario  si  propone di evidenziare l’inconsapevolezza della  violenza silenziosa nell’ambito  delle relazioni quotidiane che limitano il cambiamento culturale

30 aprile 2022 - Palestra judo tuscolano
La violenza di genere, Il Decalogo della Sicurezza
“La paura è un’emozione primaria potenzialmente fondamentale”
Seminari introduttivi di autodifesa basati sul Sistema  Didattico del “Krav Maga”  i. Il Krav Maga, in ebraico “combattimento con contatto a corta distanza” è un sistema di autodifesa di origine israeliana che raccoglie una sintesi di tecniche derivate dalle arti marziali, oltre che dalla sua filosofia,  che punta ad una rapida neutralizzazione dell’avversario nel momento stesso in cui questi diventa una minaccia.  Obiettivo, considerato primario è porre l’attenzione sull’importanza della  prevenzione di un comportamento difensivo, indispensabile per prevenire le aggressioni (fisiche e/o psicologiche) o per essere pronte ad affrontarle.  Saranno considerati gli aspetti emotivi e gli aspetti legali.
Inizio secondo corso 30.04.2022 presso ASD Judo Tuscolano – Via Lucio Elio Seiano – Giulio Agricola
 
 
10 MAGGIO 2022
L’articolo 3 della Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (c.d. Convenzione di Istanbul) del Consiglio d’Europa con l’espressione “violenza nei confronti delle donne”, di cui la forma domestica è una declinazione, designa una violazione dei diritti umani e una forma di discriminazione contro le donne, comprendente tutti gli atti di violenza fondati sul genere che provocano o sono suscettibili di provocare danni o sofferenze di natura fisica, sessuale, psicologica o economica, comprese le minacce di compiere tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica che nella vita privata. 
Ne parleremo con i ragazz@ del CFP PIO XI
 

TUTTE LE AZIONI DEL PROGETTO SONO GRATUITE – rivolto a tutti i cittadini@ afferenti alla ASL Roma 2
ai casi segnalati dai Servizi Sociali – dalle ASL – dai CAV – dai Centri Famiglia – dalle Scuole  

CHIAMA  il numero 06 64.82.13.25 da lunedi alla domenica dalle 9.00 alle 19.00 (anche whatsapp),

SCRIVI a info@associazionepsy.it oppure compila il modulo sul sito www.progettoantera.it

 
16 MAGGIO 2022

Quarto appuntamento del Cineforum realizzato nelle azioni di diffusione della Cultura della NON violenza previsto nelle azioni del Progetto Antera 

L’ingresso è gratuito Lunedì 16 Maggio alle ore 19.20  CINEMA TEATRO DON BOSCO  Viale Publio Valerio, 63 Roma

Nisha ha sedici anni e una doppia vita. In famiglia è una perfetta figlia di pachistani. Fuori casa è una normale ragazza norvegese. Quando però il padre la sorprende in casa di notte in compagnia del suo ragazzo i genitori e il fratello si organizzano per portarla, contro la sua volontà, in Pakistan affidandola a una zia.
. Al centro del film c’è il rapporto tra una figlia e un padre convinto (insieme a una madre che lo sostiene) di agire ‘per il suo bene’. Ciò che però maggiormente colpisce e fa riflettere è un elemento che ha le caratteristiche dell’originalità in una vicenda come questa. Quello che accade a Nisha non trae origine da un fondamentalismo religioso. Arrivata in Pakistan la ragazza dirà di non voler pregare e questo ci fa comprendere che non lo faceva neanche in Norvegia. Quindi ciò che la famiglia pretende da lei non è legato a motivazioni di fede ma, e forse è ancora peggio, a ciò che il titolo del film esplicita: quello che dirà la gente. È il conformismo sociale a dettare l’agenda dei comportamenti nella comunità di immigrati pakistani ed è ad esso che il padre sente il dovere di aderire rischiando di giungere anche a situazioni estreme. La regista precisa che non tutto quello che accade a Nisha è successo anche a lei ma la cronaca ogni tanto ci ricorda che episodi simili accadono e non hanno quasi mai un lieto fine. Il fatto che sia finalmente una donna che li trasforma in cinema ci dice anche che qualcosa sta finalmente cambiando. Ci vorrà tempo ma per tutte le Nisha, nonostante ciò che ci racconta la cronaca, c’è una speranza.
 

TUTTE LE AZIONI DEL PROGETTO SONO GRATUITE – rivolto a tutti i cittadini@ afferenti alla ASL Roma 2
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24 giugno 2022

L’ingresso è gratuito Sabato 24 giugno 2022 ore 16.00 presso la palestra A.S.D. Judo Tuscolano Via Lucio Elio Seiano, 26 – 00174 Roma 

Il Seminario sarà tenuto dalla Dr.ssa Rosanna Guttà 
Il Decalogo  serve per trasmettere alle donne nozioni e strumenti per una maggior consapevolezza di sé, per imparare a riconoscere i segnali di pericolo e le situazioni a rischio in cui possono essere vittime in casa, al lavoro o per strada a rischio, per evitarle o riuscire a fronteggiarle con alcune tecniche difensive di base.

TUTTE LE AZIONI DEL PROGETTO SONO GRATUITE – rivolto a tutti i cittadini@ afferenti alla ASL Roma 2
ai casi segnalati dai Servizi Sociali – dalle ASL – dai CAV – dai Centri Famiglia – dalle Scuole  

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02 luglio 2022
 

L’ingresso è gratuito 

Sabato 02 luglio 2022 ore 16.00 presso lParco degli Acquedotti  – Via Lemonia 00174 Roma 

Workshop conclusivo dei corsi di Autodifesa Femminile. Le partecipanti vivranno situazioni simulate di aggressione fisica e sperimenteranno le capacità fisiche e psicologiche acquisite durante i training.
 

TUTTE LE AZIONI DEL PROGETTO SONO GRATUITE – rivolto a tutti i cittadini@ afferenti alla ASL Roma 2
ai casi segnalati dai Servizi Sociali – dalle ASL – dai CAV – dai Centri Famiglia – dalle Scuole  

CHIAMA  il numero 06 64.82.13.25 da lunedi alla domenica dalle 9.00 alle 19.00 (anche whatsapp),

SCRIVI a info@associazionepsy.it oppure compila il modulo sul sito www.progettoantera.it

 
02 ottobre 2022
 

L’ingresso è gratuito 

Domenica 02 ottobre 2022 ore 17.00 presso

Teatro Furio Camillo – Via Camilla 20 Roma

E’ stata istituita dall’ONU la giornata contro ogni forma di violenza e si celebra il 2 ottobre, giorno del compleanno del Mahatma Gandhi.
La Giornata internazionale è un’occasione per “diffondere il messaggio della non violenza, anche attraverso l’educazione e la consapevolezza pubblica”.
Progetto Antera lo celebra con un incontro tra associazioni che si occupano di diffondere la cultura della non Violenza nelle relazioni umane!!
 

TUTTE LE AZIONI DEL PROGETTO SONO GRATUITE – rivolto a tutti i cittadini@ afferenti alla ASL Roma 2
ai casi segnalati dai Servizi Sociali – dalle ASL – dai CAV – dai Centri Famiglia – dalle Scuole  

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Contatti

Per ricevere informazioni sulle nostre iniziative o iscriverti al progetto

Per iscriverti al progetto o ricevere informazionicompila il modulo

Indica nel modulo a quale azione sei interessata, motiva il tuo interesse, ti contatteremo per un colloquio e per inserirti nelle attività..

Facci sapere  la tua opinione sulle iniziative e sulle nostre azioni e se hai bisogno di aiuto, noi siamo disponibili con il nostro

SPORTELLO DI SEGRETARIATO E DI SOSTEGNO PSICOLOGICO


Dal 01.01.2022 è attivo per dare informazioni ed accogliere adesioni, richieste e valutare
la motivazione e aspettative delle donne.

Tutte le azioni sono gratuite per i destinatari delle attività

Dedicato alle DONNE vittime di violenza
(di qualunque tipo) e
con problemi di dipendenza affettiva

PROGETTO ANTERA

ATTIVARE LA PARTE GERMINALE DEL SE'
Dal riconoscimento del problema alla soluzione

Prevenzione
Creazione della cultura della non violenza
Azione e cura

Il progetto si rivolge alle DONNE con azioni specifiche ma anche agli UOMINI con azioni di creazione della cultura della non violenza e del riconoscimento della pervasività della violenza

Nella nostra cultura, la famiglia è sinonimo di sicurezza e protezione, ma per molte donne rappresenta un luogo di paura e abuso: una situazione che si aggrava considerevolmente in caso di isolamento come il lockdown imposto nell’emergenza COVID-19 nella primavera del 2020, per cui la convivenza forzata ha inciso negativamente sui contesti familiari più problematici portando, nei casi più estremi, alla possibile commissione di atti di violenza domestica e di genere.

Il progetto ha avuto inizio nel settembre 2020 ed ha proseguito nel corso del 2021.

L’alto valore del progetto e l’efficacia dello stesso è stato riconosciuto dalla Regione Lazio, che per il 2022 ha scelto di finanziarlo attraverso il Bando “Comunità Solidali” 2020, permettendo di continuare a fornire gli interventi del progetto in modo del tutto GRATUITO ai fruitori di tutte le azioni di progetto.

La finalità consiste nell’aiutare le DONNE ad attraversare un percorso di CONSAPEVOLEZZA della VIOLENZA, della NORMALIZZAZIONE della violenza che viene sostenuta a livello culturale ed aiutare le DONNE a SOSTENERE attraverso azioni di tutela (assistenza legale – assistenza psicologica – enpowerment lavorativo) e ove necessario, riattivare la parte germinale del SE’.
La parte generativa ossia l’antera della propria identità è il substrato attraverso il quale possono essere messe in azione i comportamenti necessari per non subire la violenza (di qualunque tipo essa sia) e sottostare alla dipendenza affettiva.
(Antera – dal greco antheros, che significa “fiorito” termine botanico, è l’elemento che nutre e permette la nascita di altri fiori)

Sensibilizzazione
Sostegno E CURA
Autoconsapevolezza
Azioni sul Territorio

SPORTELLO DI SEGRETARIATO E SOSTEGNO PSICOLOGICO

E’ attivo lo Sportello di Segretariato e Sostegno Psicologico per orientare le donne vittime di violenza alle attività del Progetto. 

Per iscriversi compilare il modulo contatto al link 

Si riceve solo su appuntamento (presso l’Associazione Psy Onlus – Via Ardea, 27 – 00183 Roma info@associazionepsy.it – 06.64.82.13.25).

 

Il sostegno psicologico consiste in :

  • INTERVENTI GRATUITI DI PSICOTERAPIA INDIVIDUALE E DI GRUPPO
  • GRUPPI DI MUTUO AUTO AIUTO

La Paura è una emozione primaria di potenzialmente importante ed Imparare ad utilizzarla aiuta a prevenire le aggressioni.

La difesa personale deriva dalla prevenzione e dalla tecnica. I corsi di Autodifesa sono basati sul Sistema Didattico del “Krav Maga” e il loro obiettivo primario è porre l’attenzione sull’importanza della prevenzione di un comportamento difensivo, indispensabile per prevenire le aggressioni (fisiche e/o psicologiche) o per essere pronte ad affrontarle. 

L’obiettivo è il “NON Combattimento”

 

I CORSI SONO GRATUITI PER LE PARTECIPANTI

Lo sportello di Orientamento al Lavoro ha lo scopo di costruire percorsi INDIVIDUALI di autonomia rivolti alle donne vittime di violenza e consiste in :

  • Bilancio delle competenze individuale
  • Redazione di un efficace curriculum vitae 
  • La Lettera di Presentazione
  • Supporto nelle richieste di contributo online 
  • Micro-corsi di alfabetizzazione informatica
  • Assistenza per l’invio di curriculum online 
  • Simulazione di colloqui di lavoro
  • Ricerca pratica sui siti destinati alle offerte di occupazione
  • Empowerment delle competenze imprenditoriali
  • Formazione e sostegno per la creazione di business plan
  • Accesso ai finanziamenti a fondo perduto per la creazione di imprese

 

LO SPORTELLO E’ APERTO A TUTTI ED E’ GRATUITO PER LE PARTECIPANTI

SALA CINEMA
Cinema Don Bosco

Via Publio Valerio, 63, 00175 Roma 

Cineforum

GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI IN SALA

Il Cineforum propone una Rassegna di film inerenti la tematica della violenza e lo affronta con dibattito

Un primo fondamentale elemento di prevenzione e protezione è dunque rappresentato da un cambiamento a livello sociale e culturale che porti a fare emergere sempre più il problema e riconosca e valorizzi la differenza, la reciprocità dei ruoli tra uomo e donna nonché le risorse di ognuno. 

La Rassegna diviene quindi strumento “educativo”, fornendo spunti e riflessioni ai relatori esperti sul comportamento violento e la dipendenza affettiva presenti alle Tavole rotonde.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare riguardo alle tematiche legate alla diffusione di una cultura del rispetto delle differenze, con particolare riferimento alle conseguenze e alle possibili vie d’uscita dai fenomeni della discriminazione nei confronti delle donne, dalla violenza , in un’ottica di promozione di pari opportunità tra uomini e donne ed empowerment femminile.

Cinema Teatro Don Bosco – Via Publio Valerio, 63 – 00175 Roma
14 febbraio 2022 – 0re 19.30 Miss Marx
14 marzo 2022 – 0re 19.30 La Vita che verrà
11 aprile2022 – 0re 19.30 Primo Amore
9 maggio 2022 – 0re 19.30 Cosa dirà la gente

EVENTI IN PROGRAMMA 2022

EVENTI GIA’ REALIZZATI nel 2021

GRATUITO PER I PARTECIPANTI (EVENTO 2020-2021)

Il nostro laboratorio si pone l’obiettivo di intraprendere un percorso di studio ed introspezione che aiuti i partecipanti a potersi esprimere conlibertà, a riscoprire la fiducia in sé stessi e negli altri e a diventare consapevoli delle proprie qualità e del proprio coraggio. Lavoro di squadra, sinergia e confronto saranno le basi con cui affronteremo tutte le fasi di lavoro propedeutiche alla rappresentazione teatrale di fine corso. Nello specifico, il corso sarà suddiviso nelle seguenti attività, che si svolgeranno durante gli incontri settimanali: 

  • Analisi di copioni di autori vari;
  • Lettura e interpretazione del significato dell’opera;
  • Possibilità per i partecipanti di presentare dei propri testi inediti;
  • Studio e caratterizzazione dei personaggi;
  • Discussione sulla singolarità dei personaggi;
  • Analisi e sviluppo delle doti interpretative dei singoli partecipanti;
  • Conoscenza ed uso degli strumenti espressivi; la voce, i gesti, la mimica;
  • Lettura di un ruolo e tecniche di memorizzazione;
  • Preparazione del saggio di fine anno.

Gli enti promotori
Il Progetto e' patrocinato dal comune di roma finanziato dalla regione lazio “Comunità Solidali 2020 n. G16262 del 23/12/2021,